Presentazione Rockwell Razors 6S

Presentazione Rockwell Razors 6S

Rieccoci a presentare un prodotto ormai celebre, uno dei prodotti nati da una campagna KickStarter, cresciuto e migliorato anche con il parere degli utenti, rifinanziato con una seconda campagna e finalmente in vendita (da un po’, effettivamente, ma voi fingete di non averlo mai saputo).
Pariamo del famoso Rockwell Razor 6s.
Si tratta di un rasoio regolabile (lo vedremo in seguito) in acciaio inossidabile “low cost”, nel senso che per ridurre i costi hanno deciso di lasciar perdere la lavorazione CNC da un blocco unico (che è molto costosa ) a favore di MIM (Metal Injection Molding). La differenza tecnologica è notevole, in quanto anzichè scavare un blocco di metallo fino ad ottenere la forma finale si iniettano polveri sottilissime del materiale assieme ad un legante in uno stampo molto preciso ed in pressione. Una volta completato il pezzo il legante viene eliminato (debinging) e le polveri vengono compattate. E’ una delle tecniche base della metallurgia delle polveri, quindi niente di innovativo, ma di sicuro un prodotto tecnologicamente affidabile. Il vantaggio del MIM rispetto alla colata in stampo (come i primi esemplari) è la precisione del pezzo, la consistenza del materiale finito e soprattutto le tolleranze minime che permette di ottenere sul pezzo finito (che su un rasoio, dove un decimo di mm fa la differenza tra un rasoio aggressivo ed uno inutilizzabile, è fondamentale).
Iniziamo dal packaging: notevole per la fascia di prezzo. Non strappa applausi come quello del Tatara ma comunque molto bello a vedersi.
Una fascia di cartone con il logo del produttore ed una striscia argentata che fa molto America chiude la confezione a libro in similpelle:

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Togliendo la fasciatura, si nota il logo rockwell scavato nella copertina:

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e si apprezza il bordo a specchio del “libro”:

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Aprendo la copertina dentro troviamo un cartoncino con le istruzioni sui vari portalama (sono 3, lo vedremo dopo) e le istruzioni per la registrazione, contatti e ringraziamenti vari. sotto uno strato di schiuma per proteggere il contenuto:

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che una volta rimosso espone finalmente il contenuto: un manico, un coprilama, tre basi portalama ed un pacchetto di lamette. Ottimo!

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rockwell 6s

il marchio Rockwell è stampigliato sul bordo dei portalama:

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La finitura è satinata, molto piacevole al tatto, un po’ meno raffinata del Tatara, ma comunque ben fatta e all’apparenza molto solida. Il grip del manico è da manuale. Se riuscite a farlo scivolare dalle mani, probabilmente è il momento di andare dall’ortopedico per farvi controllare. Le zigrinature sono profonde e piacevoli al polpastrello, regalano subito feeling. Per chi ha conoscenza del 6c (la versione in lega di zinco cromata sempre di Rockwell) il grip è di un altro pianeta, nonostante anche sul 6c sia molto molto soddisfacente.

Ma è il momento di parlare del pezzo forte della casa: i portalama intercambiabili.
Sì, perchè questo è un rasoio a modo suo regolabile. Non con una ghiera che ruotando alza e abbassa il portalama variando il blade gap, ma con un set di portalama a due facce, ognuno con una geometria differente, in modo da avere 6 regolazioni differenti in totale. la “misura” che si sta usando è quella che si legge a rasoio montato. Tanto per parlare di numeri, ecco le differenze tra blade gap:

R1: 0.008″ (0.20 mm)
R2: 0.014” (0.35 mm)
R3: 0.019” (0.48 mm)
R4: 0.024” (0.61 mm)
R5: 0.027” (0.69 mm)
R6: 0.031” (0.79 mm)

Si va da un R1 delicato come una carezza ad un R6 deciso, ma non mortifero come può essere un Progress oltre scala.
Come vedete le differenze tra un portalama e l’altro sono minime se guardiamo i centesimi di mm, ma vi assicuro che si sentono tutti i gradini della scala. Questo sottolinea l’importanza delle tolleranze sulla lavorazione e spiega perchè abbiano preferito passare a MIM dopo essere partiti per la prima campagna con la colata nello stampo. Altra differenza rispetto alla prima serie è che il supporto della lama è continuo e non interrotto ai lati (a sinistra la prima versione, a destra la seconda):
3Cropped
La forma originale pare permettesse alla lametta di flettere troppo e di incurvarsi. Alcuni utenti lo hanno segnalato e loro hanno corretto il tiro. Complimenti per l’apertura mentale. Così dovrebbe essere. Come si vede in foto hanno anche aggiunto dei sostegni alla barra di sicurezza per evitare che si formino curve.
Ultima differenza, sia estetica che funzionale, la testina è stata assottigliata ed ora è più agile da usare in zona baffi:

1Cropped

Nel complesso parliamo di un rasoio in acciaio, dal peso ragguardevole (circa 115 grammi) ad un prezzo che definire onesto è poco, presentato in un bel packaging. Prodotto con la stessa tecnica usata da Feather per il suo as-d2.
E’ un regoalbile sui generis, adattissimo a chi come me fa tutta una sbarbata con una regolazione, per chi invece cambia regolazione tra le passate può essere un pelino scomodo (si deve smontare, togliere la lama e cambiare baseplate. Lo consiglio? ad occhi chiusi

Per maggiori informazioni, vedere l’intera gamma di prodotti visitate https://rockwellrazors.com o cliccate QUI