Extrò Arancia Italiana

Extrò Arancia Italiana

Tre o quattro mesi fa, su richiesta di Donato Ciniello, ho condiviso delle mie valutazioni sulle caratteristiche che ci si possono aspettare da un sapone da barba in base ai suoi ingredienti. Nella rassegna dei nutrienti figurava

Burro di karitè: schiuma stabile, sapone duro e secco, dal forte potere ristrutturante e nutriente. E’ un vero toccasana per la pelle e rende il sapone un vero lusso!

Confermo quanto ho già scritto. Volendo approfondire, visto che ho ricevuto un trittico di saponi con questo nutriente, posso aggiungere che le proprietà emollienti ed elasticizzanti del burro di Karitè lo rendono perfetto per la cura e l’idratazione continua della pelle. Essendo però questo burro particolarmente corposo e grasso, alle volte risulta davvero difficile spalmarlo su tutto il corpo, perché tende a solidificarsi in pochi minuti. Un metodo per rendere il suo utilizzo decisamente più semplice e funzionale allo scopo è saponificarlo. Il sapone a base di burro di Karitè è decisamente più efficace del semplice burro spalmato sul corpo. Il motivo è semplice: non si solidifica durante il fissaggio sulla pelle e non crea la sensazione di incrostazioni tipica del burro che si indurisce e che a molti non piace.
Al contrario dei saponi tradizionali non rilascia schiuma quando viene a contatto con l’acqua, ma una sottile crema. Questa caratteristica ne aumenta l’emollienza, ammorbidisce il pelo e facilita una rasatura profonda con un effetto rigenerante e nutriente anche per la pelle più secca.
Tutti i migliori saponi artigianali ormai prevedono una variante al karitè, ma quelli Extrò devono avere un ingrediente segreto che aggiunto nell’emulsionatore li ha fatti diventare quasi gelatinosi. Tutto a beneficio della scorrevolezza della lama sulla pelle!
Dalla pila di tre saponi ho pescato ARANCIA ITALIANA. Scelta ardua (ho pescato quello in cima al beauty in dotazione) ed ho usato l’EDT in combo.
Mi piacciono i fiori d’arancio e il neroli, così preferisco saponi e dopobarba che contengono la nota, anche se spesso poi ne rimango piuttosto deluso. Il neroli è una nota per me acutissima e pungente, ma a piccole dosi fantastica, mentre i fiori d’arancio sono più gentili. Apprezzo alcuni profumi, ma la maggior parte di essi non mi fa impazzire per una questione di ridondanza: c’è sempre una nota di troppo che rovina la composizione. Siccome ne ho provati tanti, magari mi dilungo un po’ (troppo).
ARANCIA ITALIANA è relativamente più semplice. Il sapone ha l’INCI cortissimo: acqua, acido stearico, olio di cocco, potassa, burro di karitè e profumo. L’EDT ancora più corto: alcol, acqua, profumo, mentolo. Devo dire che mi piace molto nell’apertura. Mi sembra che la nota fiori d’arancio la faccia proprio da padrona qui. Altri fiori bianchi pur presenti sono in sottofondo. Non sento molto né la rosa né la tuberosa indiana. Il profumo prende subito un carattere più dolce sulla pelle, ma resta sempre fiorito e non zuccheroso. Niente miele, quasi sempre associato ai fiori d’arancio, niente zucchero, qui si sente proprio la dolcezza dei fiori. È molto interessante, piacevole, non stucchevole né pretenzioso, ma con un’eleganza semplice. Si evolve parecchio su di me e dopo un paio d’ore si sente un aroma meno grato, ma sempre coperto dai fiori d’arancio. Immagino che siano la noce moscata e soprattutto il carvi. Queste note conferiscono un aspetto più terreno e vagamente sporchino all’intera fragranza. Non è disturbante, ma diciamo che cozza un po’ con l’idea di pulito celestiale e quasi innocente di molti profumi ai fiori d’arancio. Per fortuna non vira al detersivo come molti altri, però non è nemmeno morbido e caldo. Possiede una sua avvolgenza.
Mi sembra un profumo poco glamour, quasi più personale per farsi un giro nei boschi o nella natura, ispira una sensazione di libertà.
Spruzzato a piccole dosi rende già parecchio, senza bisogno di lavarcisi. Ma non è il mio caso, io da sempre giù a manate. Dura parecchio, lo sentono anche altre persone intorno, però non si trasferisce al collo della maglietta e il giorno dopo è sparito.
Una sbarbata extra lusso!

Armando Ilič Misasi, 7 luglio 2017