Extrò Barocco

Extrò Barocco

Nella recensione di O’ SELVAGGIO ho chiarito la differenza tra olio, burro e cera. Inoltre, ho evidenziato l’importanza della frazione insaponificabile. Il nutriente del sapone BAROCCO è il burro di karitè che monta come una crema sottile, più che una schiuma, stabile, scorrevole e ristrutturante. Infatti i frutti dell’albero di karitè danno un burro con un’elevata frazione di trigliceridi (per metà acido oleico e per un terzo stearico) che gli conferiscono proprietà emollienti, idratanti e rigeneranti della barriera cutanea. Grazie alla presenza di una elevata quota di frazione insaponificabile, ricca di karitene e in minor quantità di fitosteroli, è un prezioso ingrediente naturale antirughe e antietà per il viso, in grado di conferire alla cute compattezza ed elasticità. Come per l’olio/cera liquida di jojoba, il burro di Karitè contiene anche vitamina E che agisce come antiossidante naturale.

BAROCCO è la fragranza floreale che mancava nel listino Extrò. A me le profumazionni floreali non piacciono molto, non tanto per una questione di gusto quanto per misura precauzionale. Infatti, le profumazioni fioraux sono quelle più ricche di allergeni, che sono 26 sostanze che il Comitato Scientifico per la Sicurezza dei Consumatori della commissione Europea (SCCS) ha valutato come da limitare e/o eliminare dai profumi.

Per fortuna BAROCCO è un floreale “equilibrato”, nel senso che, a differenza di molti altri profumi fioraux, questa abbondanza di allergeni è bilanciata da altri ingredienti come la bacopa che ha proprietà antinfiammatorie e antiallergiche soprattutto per sensibilizzazioni causate da uso a lungo termine dei prodotti cosmetici. Inoltre, credo che in ayurveda la bacopa sia considerata, fra le altre cose, il più potente rivitalizzante per i capelli. Per promuovere la forza delle radici del capelli, ma anche per ispessirli, e per dare sollievo al prurito del cuoio capelluto e per combattere la desquamazione da irritazioni, viene spesso usata in combinazione col neem.

Altro toccasana è la Rosa Moschata. Dai suoi semi viene estratto un olio apprezzato in cosmetica per il suo alto contenuto di acidi grassi polinsaturi utili per combattere i processi di invecchiamento cellulare, e di vitamina A che ha potere ringiovanente sulla pelle. Ottimo per levigare le cicatrici, calmante nelle scottature da esposizione ai raggi solari, agisce contro la pelle secca e usato sui capelli li rende sani, morbidi e lucenti. L’essenza di Rosa Mosqueta viene utilizzata nella preparazione di oli profumati che oltre ad avere un effetto idratante e rilassante donano alla pelle un profumo particolarmente femminile da essere definiti “feromoni naturali”. Attizzante!

Per chi fosse interessato alle famiglie olfattive: è un floreale muschiato. Elegante, naturale e sexy, l’EdT BAROCCO consiste in una selezione di ingredienti raffinati. È essenzialmente un profumo alla rosa, una rosa retrò, fresca e calda allo stesso tempo, con un fondo piacevolmente cipriato che la rende elegantissima. È un profumo ben strutturato, che si discosta dalla moda delle fragranze dolciastre, poco complesse e ‘giovanili’. È una fragranza intensa, corposa e molto longeva. Anzi l’unico suo difetto, se così si può dire, è quello di essere fin troppo longeva. Forse complice la suggestione del nome e delle foglie d’acanto spinoso in etichetta, ma BAROCCO anche al naso è retrò ma in senso raffinato. Forse anche un pochettino snob, ma assolutamente sofisticato. Notevole ma non aggressivo, una nota di litchi con la rosa dà un tocco di sensualità che fa subito pensare alle atmosfere settecentesche, ai parchi stile Versailles o Reggia di Caserta, fontane assolate, parrucche incipriate costellate di rose, candelieri d’argento e passaggi segreti.

La sua modernità invece sta nella semplicità del bouquet: fresco, rotondo, accattivante, anche impertinente come una fanciulla disinibita degli anni ’60. Il bouquet floreale delicato si apre con le note tenui della peonia e della fresia e con la passionalità del litchi resa più fresca dal mandarino. Magnolia, mughetto e rosa formano il cuore della fragranza dove note di fresia e mandarino lasciano spazio a un caldo e avvolgente accenno di sandalo. Alla base note orientali di legno di cedro e ambra si fondono con la dolcezza del miele. Una nota oceanica è presente nel cuore, ma non nella testa e nel fondo, dando una sensazione di ondata.

A fine rasatura mi sento morbido e delicato, ma anche un po’ zoccola.

Armando Ilič Misasi, 3 novembre 2017