Extrò Freddo

Extrò Freddo

Dopobarba alla menta, ma quale? Piperita che è il tipo di menta più coltivato soprattutto perché contiene un’alta percentuale di oli essenziali e di mentolo. Perché, seppure non tutti i gusti siano alla menta, si potrebbe riempire un intero giardino solo con le varietà di questa pianta. Infatti, i botanici ne hanno contate centinaia di tipi più o meno distinguibili vista l’enorme capacità di ibridazione della pianta. Della stessa menta piperita sono diffusissime due varietà diverse, una nera e una bianca. Quindi di profumi e saponi alla menta se ne potrebbe fare una serie: selvatica, camprestre, romana, verde, variegata (che profuma di mela). Tutte queste varietà hanno un aroma talmente riconoscibile e pervasivo che è difficile fare un blend con altro. Gli abbinamenti riusciti che ho provato per me sono: cedro, eucalipto, limone, bergamotto, lime, mandarino, basilico, maggiorana, pino, rosmarino, timo. Con un’avvertenza, se nel mentolato c’è l’eucalipto evito gli agrumati perché la risultante sa di arance guaste.
Annusando FREDDO mi è venuto spontaneo usare il Savon des Volcans Menta e Rosmarino. Il sapone contiene latte d’asina e burro di Karitè che danno una schiuma ricca e scorrevole che favorisce un ottimo post rasatura. Di solito, dopo aver usato un sapone alla menta uso un tonico al mentolo e un EDT dalla diversa profumazione, fra quelle che ho elencato, perché i dopobarba mentolati spesso non odorano di menta, o di eucalipto, ma di canfora. FREDDO no, profuma di menta piperita, con un cuore di zucchero e un fondo di muschio e vaniglia. Ed è veramente freddo perché il mentolo, così come il linalolo e il limonene che pure trovate nell’INCI, sono dei terpeni e questi composti hanno la caratteristica di favorire la permeazione dell’alcol nella pelle distribuendolo negli spazi fra le cellule dello strato corneo (la parte più esterna della cute). Quella sensazione fisica di freddo sotto la pelle c’è perché ci sono delle reazioni chimiche con le zattere lipidiche (zone della membrana fra le cellule dove si accumulano proteine e grassi). Tutto ciò per dire che esagerare con queste sostanze può non essere molto salutare per la vostra pelle, soprattutto se sciolti in soluzione alcolica. FREDDO non ne ha un contenuto abnorme, cioè sentite quella botta di refrigerio, che sarà salvifica a luglio e agosto, che sfuma senza lasciare un’allarmante sensazione di bruciore. Kool!

FREDDO è un sapone mentolato atipico perché non ha quell’odore pungente di canfora tipico di altri saponi all’olio essenziale di eucalipto. Si sente invece un odore molto fresco, dolce e intenso di menta. Il Mentile lattato che ne costituisce l’ingrediente principale, infatti, è ottenuto dalla combinazione tra mentolo e acido lattico e per molti anni, a dispetto dell’origine naturale dei due reagenti, è stato considerato un agente artificiale. Nel 2006 però la molecola del menthyl lactate è stata isolata nell’olio della menta campestre indiana, e questo ha autorizzato le industrie cosmetiche a proporlo come prodotto naturale a tutti gli effetti, sia esso di estrazione o di sintesi. Il prodotto prende dai due reagenti gli effetti benefici sulla pelle: la delicatezza dell’acido lattico e la freschezza del mentolo. Rispetto al mentolo ha un’azione più blanda, ma più duratura nel tempo, ed è più leggero e meno irritante, per questo la sua applicazione può essere estesa a prodotti per pelli delicate e sensibili. Il motivo di questa diversità sta nel fatto che ai recettori del sistema nervoso le molecole appaiono diverse, nonostante gli atomi siano connessi nella stessa sequenza.
Il Mentile lattato è particolarmente indicato in prodotti dopobarba ma, a mio gusto, è stato meglio utilizzarlo nel sapone, per evitare che si sentisse solo l’odore canforato dell’eucaliptolo che mi rende sgraditi all’olfatto quasi tutti i saponi mentolati. Invece, FREDDO profuma di menta piperita, con un cuore di zucchero leggermente bruciato, che sfuma nel caramello, e un fondo di muschio e vaniglia.
Nei giorni dell’anticiclone Caronte il mio setup rinfrescante era composto dal sapone MDL II seguito dal dopobarba FREDDO e da un balsamo alla mandorla dolce. Con l’arrivo dell’alta pressione africana Lucifero si passa a FREDDO su tutta la linea. Dopo l’ultima passata mi sono splashato prima un campioncino di Acqua di Eucalipto da frigorifero e poi il dopobarba. Poi mi sono arieggiato un po’ e quindi mi sono spalmato la crema idratante all’olio essenziale di eucalipto che, appena messa, smorza un po’ la frescura, ma poi sviluppa la sua azione con cristalli di mentolo mantenendo la sensazione fresca e prolungandola nell’effetto per la contemporanea presenza del mentil lattato.
❄️ Una sbarbata bella fresca! ❄️

Postilla sulla crema idratante: è di fatto un dopobarba analcolico, decisamente consigliabile a chi, soprattutto nei periodi estivi, cerca aftershave che non secchino ulteriormente la pelle. Comodo anche il dispenser che con una sola pressione vi fornisce il quantitativo ad hoc.
💅 È un prodotto ideale anche per le mogli che rubano negli armadietti: non limitatevi a Miele, passate a Freddo quando vi sentite le gambe appesantite. Per la composizione è adattissimo ai massaggi per il microcircolo!

Armando Ilič Misasi, 23 maggio e 31 luglio 2017