Separazione dei componenti in una crema da barba per effetto delle temperature elevate

Nel 2017, passata l’estate con in mezzo temperature da anticicloni africani chiamti CARONTE e LUCIFERO, si è lamentato un problema di separazione delle componenti in diverse confezioni del sapone da barba al MIELE, che si presentavano come nella foto seguente

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Il fenomeno è assolutamente naturale e non compromette le caratteristiche del sapone. Infatti, consideriamo il seguente grafico

Diagramma_di_fase

Si tratta di un empio di diagramma di fase. Sull’asse orizzontale c’è la COMPOSIZIONE di una miscela di due componenti, A e B, e sulla verticale la TEMPERATURA. Nel nostro caso, sull’orizzontale si può indicare la percentuale di miele (B) nel sapone (A), da 0% (solo sapone) a 100% (solo miele). Se a settembre si riprende una pasta messa a dimora a maggio, con in mezzo una torrida estate, ci si può trovare con un sapone, per esempio, di composizione C1 (poniamo al 10% di miele) che ha superato la temperatura TE oltre la quale il sapone (A) rimane solido ma il miele (B) liquefa. Se la temperatura fosse salita ancora, per esempio oltre TA, nel vasetto sarebbe diventato tutto liquido.

Gli effetti prodotti dall’innalzamento della temperatura, sono totalmente reversibili abbassando la temperatura stessa. Nel nostro caso, basta mescolare il sapone con un frullino e metterlo a dimora nel frigorifero, fino a che non scendano le temperature.

Armando Ilič Misasi, facebook 18 settembre 2017