Extrò Caffè

Extrò Caffè

Extrò Caffè fa qualcosa di molto più particolare che profumare: trasforma un gesto quotidiano che molti compiono al mattino in una presenza costante di tutta la giornata. Se avete mai pensato di indossare un profumo al caffè, se vi stuzzica l’idea di godere del suo aroma inconfondibile fino a sera, con questo set potete andate a colpo sicuro.

Se non potete fare a meno di una bella tazza di caffè bollente per iniziare la giornata, apprezzerete particolarmente la confezione del sapone: una tazza prodotta dal laboratorio artigiano di ceramica Pachamama. Questa tazza rappresenta plasticamente un concetto che ho sempre espresso rispetto ai prodotti per la rasatura: se l’oggetto è funzionale allora è bello in sé, senza bisogno delle linee ricercate di chi si sforza perennemente di reinventare la ruota. Quella della ceramica è un’arte antica che ogni ceramista deve riscoprire con spirito nuovo e fresco. Un oggetto artigianale in ceramica è letteralmente una natura animata, la terra impastata che prende forma nelle mani del tornitore. E nella tazza di Extrò Caffè hanno preso forma dettagli che costituiscono una trama di creazioni uniche per ciascuna fase di lavorazione: dal formulare la terra semirefrattaria, al plasmarla e decorarla a mano con smalti o ingobbi testati per l’uso alimentare, fino alla cottura nei forni ad alta temperatura.

Nel mondo delle profumerie il caffè è spesso usato come stimolatore delle sensazioni olfattive, un piccolo segreto per preparare il cliente alla degustazione prima di scegliere il profumo perfetto. Questo perché il caffè ha la straordinaria capacità di neutralizzare l’olfatto e schiarire la mente inebriata dalle molte note provate. Ogni profumeria che si rispetti dovrebbe avere una tazza di caffè da mettere a disposizione dei clienti.

Un profumo al caffè è però qualcosa di molto diverso: la sua fragranza solitamente piace perché sa rievocare sensazioni, la placida calma di un momento privato, isolato o condiviso con familiari e amici, ancora distante dagli stress della giornata che inizierà. E per creare questa nota gourmand, i mastri profumieri si servono soprattutto dei semi dell’arbusto del caffè: il risultato è, naturalmente, una nota molto intrigante ma anche estremamente complessa da gestire!

Infatti, molte profumerie non rischiano con la nota di caffè e la inseriscono in accordi pacificatori, dai confini olfattivi labili. Spesso accordi fioriti si uniscono alle note tostate delle drupe del caffè e ad alcune bacche (come il ginepro). L’effetto creato è simile alla sensazione unica di gustare una sambuca con la mosca, dov’è il caffè a correggere l’anice e non viceversa. Molti profumi al caffè hanno una fragranza sì speziata, ma molto fresca e davvero intrigante, e lontana dall’aroma caldo ed avvolgente del caffè.

Il sapone Extrò Caffè, invece, mostra tutto il rispetto verso questo ingrediente straordinario, e si aggiunge a una cerchia ristretta di prodotti (come, ad esempio, Carthusia Terra Mia) che sono un vero e proprio omaggio alla pasticceria napoletana e al suo elemento più importante, un vero connubio tra i migliori profumi del Golfo di Napoli. Le note del caffè sono unite a un sentore dolce di zucchero vanigliato, creando un effetto sorprendente ed appetitoso, quasi goloso! Come un san Domenico o uno choux o una delizia o una torta a tre strati, là dove l’espresso si fa soffice, insomma. Anche se sento la mancanza di un accenno di fiori d’arancio.

Il dopobarba, invece, ha un profumo decisamente più estremo rispetto al sapone. Qui gli accordi del caffè costituiscono una nota davvero inaspettata, un incidente olfattivo che spezza l’acquolina in bocca e catapulta in un mondo in cui il caffè diventa come una nota acuta che però riesce a legare tutto.

La crema idratante è un dopobarba pregiato al burro di karité, burro di cacao, olio di calendula e proteine della seta. A fine rasatura la profumazione è come un chicco di caffè su una coviglia.

Armando Ilič Misasi, 3 novembre 2020